ilgobbomalefico:
La dentizione. Si riconosce universalmente che la forma dei denti ha una grande importanza nella determinazione della classificazione degli animali. Ora, un semplice colpo d’occhio ci convince qui che la scimmia antropoide si piazza tra l’uomo ed i carnivori e non viceversa. In altri termini, l’uomo, come diceva Graham, è l’archetipo dei frugivori. L’individuo pigro che obbietterà di non poter fare lo sforzo della ricerca, non ha che da informarsi sui denti dell’uomo attraverso una via più corta. Aprite dunque la bocca del vostro gatto o cane e notare i canini lunghi, conici e taglienti, che possono introdursi in due solchi opposti che si trovano proprio per quello. Notate questa fila di incisivi tra i canini, e le due serie di denti collo scopo evidente di tagliare e di bilanciare. Confrontate poi questi denti colla struttura e la sistemazione del tutto diversa dei vostri propri denti. Cercate infine, di produrre un movimento di macinazione laterale colla mascella inferiore del vostro gatto e vedrete che il povero gatto vi dirà a modo suo che ciò non è naturale. Allo stesso modo si può esaminare un levriero o un bulldog. Questi fatti sono universali e non accidentali. Non esiste carnivoro sulla terra senza canini lunghi, conici e taglienti, o che sia capace di macinazione laterale colla mascella. Non esistono nemmeno animali frugivori o erbivori con canini uguali. L’uomo appartiene dunque alla categoria dei frugivori. abr:
I don’t think so. Onnivoro casomai, a prevalenza rizomi bacche frutti e tuberi ma anche insetti e uova.
I nostri antenati sono stati hunters & gatherers (quindi onnivori) per almeno 10.000 generazioni; non lo siamo più (in massima parte) solo da circa 250 …
Interestingly enough, anche ai giorni nostri le poche popolazioni superstiti di cacciatori-raccoglitori sono molto specializzate: gli hunters lo fanno i maschi (dal fisico più adatto allo sforzo e dal cervello più adatto al coordinamento psicomotorio e all’orientamento) , le gatherers sono le femmine (dal fisico più adatto all’impegno più light ma costante e col cervello evolutosi a discriminare meglio tra pattern - piante funghi etc - molto simili).
Il che ci riconduce al post precendente, quello dei “servi della gleba”: i vegetariani ci sono o ci fanno (per somigliare al fine di compiacere -sbagliando - alle loro donne)? ;)
Scherzi a parte, la vera risposta “(politicamente) corretta” al quesito in foto è altra: i canini potrebbero benissimo essere mere vestigia di stadi evolutivi superati, come l’amigdala, l’appendice o il coccige. O i denti del giudizio stessi.