In sintesi e’ un’indicatore di quanto Stato, Imprese e Cittadini in una Nazione comprino beni e sperperino risorse oltre le proprie entrate, generando OGNI ANNO debito che cade inevitabilmente in capo alle generazioni a venire (oppure al contrario, se il tasso e’ positivo, risparmino per i figli).
In sintesi e’ la trasposizione quantitativa cumulata dei famosi deficit gemelli, applicata non solo agli USA ma alle nazioni principali del mondo.
In Europa tra el grandi Nazioni solo la Germania fa la formica (+4,7%), mentre l’Italia (-7,1%) e’ meno cicala di Francia (-7,4%), UK (-10,2%) e Spagna (-12,2%).
Merito dell’Italia Centro Nord che presenta dati migliori di Germania e dei BRICS; tira su la media l’Italia del Sud, che dilapida piu’ del doppio della Grecia. Purtroppo a spese non solo dei figli suoi.
La Lombardia ha un dato pari a circa +21%, che trova riscontro nel mondo solo in alcune nazioni che galleggiano sul petrolio: è un dato migliore di quello Svizzero (+13%).
(elab. da Rischio Calcolato)
Nord di molto superiore alla media, Sud di gran lunga inferiore, totale Italia insufficiente.
La questione è sempre quella: perché mai sarebbe giusto sopportare teteschi, Bce e Fmi che ci misurano la temperatura basale (neh Giannino?) e invece sarebbe “contro la coesione sociale” COMMISSARIARE IL SUD, rimuovendo Governatorami e Cacicchi vari, inviandoci spietati ragiunatt dal braccino corto?
Spiegando a lor signori che delle due l’una: o pagano loro o pagheranno le generazioni a venire, dato che d’ora in poi è escluso che paghino i vicini, tedeschi o lombardi che siano. Oppure continuiamo a mantenerli, ma se e solo se i teteschi mantengono noi. Tertium non datur. Altrimenti è solo fuffa neocolonialista.
