Come vince Hollande, lo spread in 24 ore vola a 480, dice Oscar Giannino
A leggere l’intervista odierna del braccio destro del leader socialista, non si può dubitarne troppo.
Cuntént, Bersani? Gioisce moderatamente, al contrario della messe dei fessi a sinistra, tutti a tacciarlo di codardia (anche su Dagospia, di gran lunga il più autorevole magazine italiano) perché non segue il collega francese e non spinge per le elezioni anche da noi, nel nome del sacro Art.18. Sta invece a vedere che Culatello ci aveva visto giusto: come Togliatti fece in modo di tener lontana l’Armata Rossa dall’Italia, lui sa che la sinistra al potere ammazzerebbe l”Europa e il Mondo intero prima ancora di rendersene conto. Un po’ come Pisopio nel suo piccolo sta annullando Milano.
C’è ancora comunque una vaga speranza che Sarko ce la possa fare: emerge dal nervosismo isterico con cui Luca Telese segnala su IlFatto, “l’imbarbarimento” del marito di Carlà, il suo appiattirsi sui temi di quei bastardi ignoranti dei LePenisti. Mi fido di Telese: come tutti gli animali non comprende ma avverte, subodora, sente.