Viviamo in un paese in cui si assumono preti al posto di infermieri.
Roberto Grendene commenta Trento, Asl spende 762mila euro in tre anni per assistenza spirituale cattolica (Uaar Ultimissime)
Ecco si, attacchiamoci alle 700 mila lire, vai così (la pagliuzza nell’occhio e la trave nel culo, per restare in ambito religioso).
Il vero problema è che i giovani non fanno più nè preti (ma questo è un pbm relativo) nè gl infermieri. Pulir la merda infetta (materiale o spirituale), ma che lavoro è? Tant’è che arrivano dall’Est o dall’Africa. Mentre la disoccupazione giovanile supera il 20%, e questi continuano a fa’ scienza delle comunicazioni.
Il secondo problema è: con che tasche li pagheremmo ‘sti infermieri? La Asl poverine, devono pensare agli stipendi di tutti quegli impiegati, al gasolio e autisti per le auto blu dei primari, a pagare le forniture il triplo del costo (giusto, se pagano nel triplo del tempo) etc.etc. Per poter prender altri infermieri, servirebbe una addizionale sulla benzina … Senza CALCI IN CULO A TUTTO ‘STO STATO IN MEZZO ALLE PALLE, NON SE NE ESCE.
(Source: uaar-it, via compagnokoba-deactivated2012111)