Alemanno: “abbiamo sparso 600 tonnellate di sale su Roma”. Una bella rivincita per Cartagine, anche se un po’ in ritardo.
(via gravitazero)
“Era una crisi annunciata, si sapeva da quattro giorni che in Centro Italia avrebbe nevicato di brutto”. Seee, e in quattro giorni che fai, stanzi, ordini, fai arrivare e allestisci i mezzi spazzaneve e spargisale con tanto di personale, che non hai mai avuto necessità di avere?
La protezione civile, sino a sei mesi fa eccellenza mondiale italiana: siccome i superpoteri di Bertolaso stavan sulle palle a chi vuol gestire la grana, è stata messa alle dipendenze del Ministero del Tesoro (!!!!) ed è ridotta a passar carte. Ma tutte pulitissime e legalissime, eh! Peccato che con le mani pulite non si spazzino le strade né si ripristinino le linee elettriche.
Il Governo? E’ lì per occuparsi di economia e finanza, del resto se ne sbatte. Una cosa c’è di buono in questo commissariamento bancario arrangiatevi-style: sta portando a galla l’inefficienza crassa di tutta una classe di sedicenti “Amministratori”, tutta gente che al massimo ha attaccato manifesti, assieme al Parastato inerte e imbelle, assunto per parentela e incapace di intendere e di volere qualsiasi cosa che non sia intascar stipendi e pensare alle ferie. vedi autobus di Roma, privi di catene quindi inutilizzabili.
I privati: emblematico quel leader dei tassinari di Roma che ha detto: “Noi tutti rimasti a casa? Per forza, le catene costano ottanta euro, chi ce le ridà poi?”. Frase che andrebbe premiata dal sindaco con la massima onorificenza cittadina “chemmefrega ammè?”
(via locatorium)