Capitalism should not be condemned, since we haven’t had capitalism. A system of capitalism presumes sound money, not fiat money manipulated by a central bank. Capitalism cherishes voluntary contracts and interest rates that are determined by savings, not credit creation by a central bank. It’s not capitalism when the system is plagued with incomprehensible rules regarding mergers, acquisitions, and stock sales, along with wage controls, price controls, protectionism, corporate subsidies, international management of trade, complex and punishing corporate taxes, privileged government contracts to the military-industrial complex, and a foreign policy controlled by corporate interests and overseas investments. Add to this centralized federal mismanagement of farming, education, medicine, insurance, banking and welfare. This is not capitalism!
Ron Paul (via hipsterlibertarian)
Ok, quindi non rompetici le balle con l’Unione Sovietica, Cuba e la Cina. Mi sa proprio che questo capitalismo è un’utopia, che romantici sognatori che siete. Idealisti per giunta.
(via pipcoman)
Viviamo in moderne socialdemocrazie, risultato dell’osannata democrazia. Sistemi misti nei quali più del 50% del PIL è in mano allo stato ed il resto dell’economia è regolamentata fino al grado massimo di curvatura delle banane (esistono norme della UE anche per questo). Gradi di interventismo così elevati erano non ipotizzabili neppure dal più ottimista dei socialisti di inizio ‘900. Per tornare agli esempi da te citati, è vero pure che il comunismo made in URSS non era che un’interpretazione. Forse perché alla prova dei fatti ci si accorse subito che non poteva funzionare. Lenin fu costretto a concedere un minimo di libertà con la NEP prima, e con l’imitazione dell’andamento dei prezzi nei paesi non-comunisti poi, per cercare di arginare l’impossibilità del calcolo economico (senza un mercato libero se ne va a ramengo la formazione dei prezzi e di conseguenza non può esserci coordinamento fra individui: a meno di una entità onnisciente alla guida di una qualsivoglia società, che sappia cosa produrre e quanto produrre, il sistema dei prezzi è l’unico, per quanto imperfetto, faro che possiamo avere come flusso di informazione per la coordinazione dei mercati. La pianificazione, essendo noi esseri non onniscienti ed onnipotenti, non funziona).
(via thediamondage)
Credo non abbia capito una mazza di quello che hai scritto, non perché sia scemo ma semplicemente perché gli mancano tipo 30000 nozioni basilari per capire quello che hai detto.
E sai una cosa? Io non l’ho rebloggata prima proprio perché sapevo che era troppo aliena per la fauna locale e che l’avrebbero fraintesa.
(via ilgobbomalefico)
(Source: hipsterlibertarian, via ilgobbomalefico-deactivated2012)